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L'importanza per la Scuola di confrontarsi con progetti reali

apr 27, 2018
Categoria: Centro Formazione Professionale

Insegnare ai nostri giovani un mestiere, significa insegnargli anche a sporcarsi le mani. Farli lavorare su progetti concretiche sappiano coinvolgerli. Come questo che stiamo per presentarti. 

All’interno del laboratorio di impianti tecnologici è stato costruito dai ragazzi un vero e proprio impianto per il trattamento dell’acqua. Che sarà poi collegato alle isole di lavoro dove operano i ragazzi, per dare un significato ancora più profondo e utile al lavoro svolto. 

Hanno partecipato al progetto i ragazzi della classe 3G indirizzo Energia e Termoidraulica della Scuola di Formazione Professionaledel nostro Istituto. Un progetto svolto durante le ore di laboratorio.  

Seguiti dai formatori del laboratorio di impianti tecnologici Prof. Tratto Michele e Prof. Grifalconi Gianluca. 

Come funziona un impianto per il trattamento dell’acqua? 

Innanzitutto nell’impianto è stato installato un contatore d’acqua che ne misura la quantità consumata e un riduttore di pressione per evitare che l’acqua immessa nell’impianto arrivi con una pressione troppo elevata.  

Successivamente i ragazzi hanno installato un filtro meccanico che ha il compito di trattenere le impurità presenti nell’acqua (piccoli granelli di sabbia, piccoli sassi di calcare, …), immesse direttamente dalla rete idrica. 

Superati questi primi 3 componenti, l’acqua arriva all’addolcitore che ha il compito di ridurne la durezza. Attraverso delle sfere di resina che trattengono i sali di calcio e magnesio, e che devono essere periodicamente rigenerate. 

Cos’è la durezza? 

La durezza rappresenta la quantità di calcio e di magnesio contenuta nell’acqua. Che soprattutto nell’impianto sanitario di un abitazione, porta alla creazione del calcare. Un processo che avviene con il calore, nel momento in cui l’acqua viene riscaldata, facendo precipitare le particelle di calcare nella conduttura. 

Il deposito di calcare è uno degli elementi principali che contribuiscono alla perdita di efficienza di un impianto. 

Quindi è sufficiente abbattere completamente la durezza dell’acqua? 

In realtà no. È importante non addolcire troppo l’acqua, per non renderla simile all’acqua distillata, quindi insapore e senza alcuna qualità nutritiva. 

Prima di finire nella rete domestica, l’acqua compie un’ultimo passaggio. Passa attraverso un dosatore di polifosfati. Che ha il compito di non far depositare le ultime impurità lasciate nell’acqua, in modo da mantenere l’impianto completamente efficiente nel tempo. 

Un progetto concreto, come lo sono molte altre esercitazioni che facciamo svolgere ai nostri studenti nel corso dell’anno, in tutti i settori professionali.  

Questi progetti permettono agli allievi di confrontarsi con dinamiche che poi ritroveranno anche quando si inseriranno nel mondo del lavoro. 

Resi possibili anche grazie alle forti sinergie con le aziende che ogni giorno credono nella buona Formazione Professionale e nel futuro dei nostri giovani

In questo caso l’impianto è stato realizzato grazie al supporto di Raccorderie Metalliche di Mantova(per i tubi e le valvole), e grazie al supporto di Pineco di San Giovanni Lupatoto (VR)che si occupa di trattamento dell’acqua.

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