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Certificazione aziendale F-Gas (gas fluorurati) Torna al catalogo

Durata

8 + ESAME ore

DATE DI PARTENZA DEL CORSO

PROGRAMMATO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUMERO MINIMO DI PRE-ADESIONI

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DOVE SI TROVA L'ISTITUTO SALESIANO SAN ZENO  

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    Destinatari

    Aziende che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra (Regolamento (CE) n.303/2008). Le ditte che eseguono il controllo e la manutenzione di questi impianti devono essere abilitate ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37 (D.M. 37/08) lettera C (impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali) e lettera E (impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali).

    Prerequisiti

    L'azienda deve avere personale certificato F-Gas.

    Obiettivi

    Predisposizione del piano della Qualità UNI ISO 10005:2007 (rif: Reg. 303/2008) necessario all'ottenimento della certificazione F-Gas.

    Contenuti

    La normativa in vigore, consultabile sul sito di riferimento F-Gas, prevede che anche le imprese siano certificate e iscritte alla sezione C del registro nazionale, così come avvenuto nei mesi scorsi per i singoli operatori.

    La formazione sarà strutturata sulle procedure necessarie alla corretta predisposizione di un piano di qualità inerente l'attività F-Gas aziendale. E' pertanto consigliata la presenza di un Responsabile qualità o di chi gestisca in prima persona questo tipo di attività.

     

    L'ESAME DI CERTIFICAZIONE AZIENDALE
    In sede di esame dovrà essere presente obbligatoriamente almeno una persona dell'azienda in possesso della certificazione personale F-Gas.

    L'esame, svolto dall'Ente Certificatore, consisterà in una verifica del piano qualità, che dovrà essere realizzato secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento. Verranno inoltre verificate le attrezzature aziendali utilizzate nelle procedure di gestione degli F-Gas. Sarà quindi necessario presentarsi con il furgone aziendale, e tutte le attrezzature normalmente utilizzate. Se si utilizzano attrezzature a noleggio, sarà necessario presentarsi con il contratto di noleggio regolarmente sottoscritto.

     

    COSTI
    Il corso è costituito da due mezze giornate, non obbligatorie, ma che aiutano ad approfondire i contenuti e la preparazione del piano di rintracciabilità F-GAS. Il costo sarà di € 250,00 + IVA.

    Al termine del corso è previsto un esame, gestito da un Ente Certificatore, che presenta le seguenti voci di costo (gli importi sono riferiti ad una azienda con 1-2 addetti F-GAS):

    • Visita di prima certificazione € 400,00 + IVA
    • Dichiarazione annuale di sussistenza 12, 36 e 48 mesi € 100,00 + IVA
    • Visita intermedia sul sito a 24 mesi € 150,00 + IVA
    • Totale nel quinquennio € 850,00 + IVA

    Gli importi dipendono dal numero di addetti certificati F-GAS che appartengono all'azienda.

    € 400,00 + IVA è l'importo richiesto per la prima certificazione, per poter quindi partecipare all'esame di certificazione. I successivi importi sono le tariffe per il mantenimento da pagare su richiesta dell'Ente Certificatore alla scadenza delle stesse.

    Il costo dell'esame va versato all'Ente Certificatore. Riceverete indicazioni al momento dell'iscrizione.

     

    NB: gli importi indicati sono applicati alle aziende che si iscriveranno alla certificazione aziendale tramite il nostro Istituto.

     

    LISTA DELLE ATTREZZATURE NECESSARIE PER LA CERTIFICAZIONE

     

    Attività svolta
    Reg. CE n. 303

    Controllo delle perdite
    Recupero di gas fluorurati
    Installazione
    Manutenzione o riparazione
    Attrezzature
    Pompa per il vuoto    
    x
    x
    Bombola azoto o gas inerte    
    x
    x
    Recuperatore di gas, bombola da recupero  
    X
     
    x
    Strumentazione necessaria (opz= opzionale)
    Cercafughe elettronico
    fluido di rivelazione all’ ultravioletto
    soluzione schiumosa
    (è sufficiente uno dei tre)
    x
     
    x
    x
    Termometro
    x (opz)
     
    x
    x
    Pinza amperometrica
    x (opz)
     
    x (opz)
    x (opz)
    Manometro
    x (opz)
     
    x
    x
    Bilancia  
    x
    x (opz)
    x


    QUALI IMPRESE DEVONO ESSERE CERTIFICATE F-GAS

    La Commissione Europea a recepimento dei regolamenti sui gas fluorurati ad effetto serra, stabilisce le linee guida per la certificazione non solo del personale ma anche delle imprese.

    Quali sono le imprese interessate?

    Le imprese che devono certificarsi sono quelle che svolgono per terzi attività di installazione, riparazione, manutenzione e assistenza, smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione e condizionamento d'aria e pompe di calore fisse.

    Non devono certificarsi le imprese che svolgono attività di fabbricazione e riparazione effettuate nel luogo di produzione delle apparecchiature.

    Possono certificarsi le imprese che:

    • impiegano persone fisiche certificate in numero sufficiente da coprire il volume di attività previsto;
    • siano in grado di dimostrare che le persone fisiche impegnate nelle attività per cui è richiesta la certificazione hanno a disposizione gli strumenti e le procedure necessari per svolgerle.

    In cosa consiste la certificazione?

    ATTENZIONE: per ottenere la certificazione, l'impresa dovrà essere in possesso di un codice PR che va richiesto sul portale www.fgas.it attraverso la scrivania telematica.

    L'impresa verrà certificata da un organismo di certificazione, per una o più delle attività sopra riportate.

    L'organismo di certificazione tiene un registro che consente di verificare la posizione di una persona o un'impresa certificate. Il registro costituisce la prova del corretto svolgimento del processo di certificazione.

    In sede di certificazione all'impresa verrà richiesto di fornire al certificatore un elenco contenente il numero minimo di attrezzature ed apparecchiature e del loro eventuale stato di taratura in funzione dell’entità e della tipologia di attività da effettuare. Per gli aspetti relativi alle tarature il certificatore dovrà assicurarsi che l’Impresa garantisca il mantenimento della catena metrologica, anche con tarature effettuate da un centro di taratura secondario.

    Inoltre all'azienda verrà chiesta la presentazione di un Piano di Qualità sulle procedure adottate nelle attività sopra indicate. Secondo le indicazioni di Accredia i documenti che costituiscono il “Piano della Qualità”, in applicazione al punto 10 del RT-29, dovrebbero contenere almeno:

    • una minima presentazione dell’azienda;
    • i riferimenti relativi all’iscrizione e/o certificazione al MATTM;
    • i riferimenti relativi all’iscrizione e/o certificazione al MATTM dei vari addetti, con nome e cognome degli stessi;
    • l’indicazione del fatturato specifico medio dell’anno precedente e la proiezione di quello previsto a completamento delle dell’attività da effettuare (con esclusione delle apparecchiature e dei materiali).
    • i riferimenti ai documenti applicabili relativi alle attività da effettuare (procedure/istruzioni operative);
    • ubicazione e tempistica degli interventi previsti;
    • le attrezzature/apparecchiature di riferimento per le attività da effettuare ed il loro eventuale stato di taratura
    • i dati di registrazione relativi ai controlli effettuati durante e alla fine dell’esecuzione del lavoro
    • le modalità di gestione degli F-Gas
    • le modalità di registrazione e gestione dei reclami
    • le eventuali modalità di ricerca delle perdite e di tenuta dei registri delle apparecchiature in conformità ai Regg. (CE) 1516/2007 e/o 1497/2007, ove applicabili


    Persone e imprese che si iscrivono per le attività disciplinate dai regolamenti 303/2008 e 304/2008 non potranno più richiedere il certificato provvisorio. Pertanto non potranno esercitare le attività rientranti nell’ambito di applicazione del DPR 43/2012, prima di aver ottenuto il certificato rilasciato dagli organismi di certificazione.

    Come verificare il certificato

    Accedendo all'area Consultazione del sito www.fgas.it, è possibile ricercare le persone e le imprese in possesso di certificato. La ricerca può essere effettuata sulla Sezione C, relativa alle persone e alle imprese certificate. In questo caso bisogna indicare nella ricerca il codice fiscale oppure la ragione sosciale e la provincia. È possibile restringere la ricerca alle persone o alle imprese, e a singole attività. Le informazioni che vengono fornite sono relative all'attività per la quale persona ed impresa sono certificate e alla data di scadenza del certificato.

     

     

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