FORMAZIONE CONTINUA E SUPERIORE

R.S.P.P. - Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione non Datore di Lavoro - modulo C Torna al catalogo

Durata

24 ore

DATE DI PARTENZA DEL CORSO

IL CORSO VIENE PROGRAMMATO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI

Costo

450,00€ + IVA

DOVE SI TROVA L'ISTITUTO SALESIANO SAN ZENO  

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    Destinatari

    Lavoratori NON DATORI DI LAVORO con incarico di R.S.P.P.

    Prerequisiti

    Essere in possesso dell'attestato di frequenza del corso R.S.P.P. - Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione - modulo A e modulo B.

    Obiettivi

    Il Modulo C deve consentire ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità relazionali e gestionali per: progettare e gestire processi formativi in riferimento al contesto lavorativo e alla valutazione dei rischi, anche per la diffusione della cultura alla salute e sicurezza e del benessere organizzativo; pianificare, gestire e controllare le misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza aziendali attraverso sistemi di gestione della sicurezza; utilizzare forme di comunicazione adeguate a favorire la partecipazione e la collaborazione dei vari soggetti del sistema.

    Contenuti

    Gli argomenti trattati durante il corso di formazione saranno:

    • Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (d.lgs. n. 81/2008 e altre direttive europee).
    • Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro. Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.). Strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, awisi, news, sistemi in rete, ecc.).
    • La formazione: il concetto di apprendimento.
    • Le metodologie didattiche attive: analisi e presentazione delle principali metodologie utilizzate nell'andragogia.
    • Elementi di progettazione didattica: analisi del fabbisogno, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda.
    • La valutazione del rischio come processo di pianificazione della prevenzione; conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l'individuazione e l'analisi dei rischi con particolare riferimento ad obblighi, responsabilità e deleghe funzionali ed organizzative; elaborazione di metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza adottati.
    • Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.). Il processo del miglioramento continuo. Organizzazione e gestione integrata: sinergie tra i sistemi di gestione qualità (ISO 9001), ambiente (ISO 14001), sicurezza (OHSAS 18001); procedure semplificate MOG (d.m. 13/02/2014); attività tecnico amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici); programma, pianificazione e organizzazione della manutenzione ordinaria e straordinaria.
    • La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. n. 231/2001): ambito di operatività e effetti giuridici (art. 9 legge n. 123/2007).
    • Il sistema delle relazioni: RLS, datore di lavoro, medico competente, lavoratori, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc.
    • Caratteristiche e obiettivi che incidono sulle relazioni.
    • Ruolo della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro. Individuazione dei punti di consenso e disaccordo per mediare le varie posizioni.
    • Cenni ai metodi, tecniche e strumenti della comunicazione. La rete di comunicazione in azienda.
    • Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica. Chiusura della riunione e pianificazione delle attività.
    • Attività post-riunione. La percezione individuale dei rischi.
    • Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali. Art. 9 della legge n. 300/1970. Rapporto fra gestione della sicurezza e aspetti sindacali. Criticità e punti di forza.
    • Cultura della sicurezza: analisi del clima aziendale; elementi fondamentali per comprendere il ruolo dei bisogni nello sviluppo della motivazione delle persone.
    • Benessere organizzativo: motivazione, collaborazione, corretta circolazione delle informazioni, analisi delle relazioni, gestione del conflitto; fattori di natura ergonomica e stress lavoro correlato.
    • Team building: aspetti metodologici per la gestione del team building finalizzato al benessere organizzativo.

     

    FREQUENZA
    Il corso si svolge in orario diurno. Incontri da 4 ore o da 8 ore, una o due volte a settimana.

     

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