FORMAZIONE CONTINUA E SUPERIORE

R.S.P.P. - Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione non Datore di Lavoro - modulo A Torna al catalogo

Durata

28 ore

DATE DI PARTENZA DEL CORSO

IL CORSO VIENE PROGRAMMATO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI

Costo

500,00€ + IVA

DOVE SI TROVA L'ISTITUTO SALESIANO SAN ZENO  

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    Destinatari

    Lavoratori NON DATORI DI LAVORO con incarico di R.S.P.P.

    Prerequisiti

    Nessuno.

    Obiettivi

    Il Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere: la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa; tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità; le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; i principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze; gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale; i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.

    Contenuti

    Gli argomenti trattati durante il corso di formazione saranno:

    • La filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale.
    • L'evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro. Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
    • L'impostazione di base data al d.lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall'ordinamento giuridico nazionale. Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri).
    • I profili di responsabilità amministrativa.
    • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, ecc.. Il d.m. 1O marzo 1998 e il quadro legislativo antincendio.
    • Le principali norme tecniche UNI, GEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee.
    • Vigilanza e controllo.
    • Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni.
    • Le omologazioni, le verifiche periodiche.
    • Informazione, assistenza e consulenza. Organismi paritetici e Accordi di categoria.
    • Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.
    • Il sistema sicurezza aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008:  datore di lavoro, dirigenti e preposti; responsabile del servizio prevenzione e protezione e addetti del SPP; Medico Competente; rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito; addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso; lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed nstallatori; lavoratori autonomi; imprese familiari.
    • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione.
    • Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
    • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni.
    • Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo.
    • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile. Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi.
    • Fasi e attività del processo valutativo.
    • Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate.
    • Contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi.
    • La valutazione dei rischi da interferenze e la gestione di contratti di appalto o d'opera o di somministrazione.
    • La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza.
    • La segnaletica di sicurezza.
    • I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo.
    • Il rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione.
    • Il piano di emergenza e di primo soccorso: ambiti e applicazioni.
    • Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.
    • Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel d.lgs. n. 81/2008.
    • La consultazione aziendale della sicurezza.
    • Le relazioni tra i soggetti del sistema prevenzione.

     

    FREQUENZA
    Il corso si svolge in orario diurno. Incontri da 4 ore o da 8 ore, una o due volte a settimana.

     

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